Modulo richiesta rimborso partite di calcio non disputate causa COVID-19

Modulo di rimborso per biglietti e abbonamento a partite di calcio non usufruiti per impossibilità sopravvenuta a causa della pandemia di Coronavirus (COVID-19).
"Servizio interessante. Lo sto sperimentando."
Marco V.
Ultimo
aggiornamento
16/06/2020
Quantità
pagine
1-2 pagine
Tempo di
compilazione
5 min

A COSA SERVE IL MODELLO DI RIMBORSO PER BIGLIETTI/ABBONAMENTI DI CALCIO?

Si tratta di un modello compilabile per richiesta di rimborso, che restituisce un PDF già pronto per essere stampato e inviato

  • via posta ordinaria (si suggerisce in questo caso l’utilizzo della raccomandata con avviso di ricevimento) o
  • via PEC (posta elettronica certificata)

con il quale richiedere alla società calcistica da cui sono stati acquistati

  • i biglietti per le partite di calcio non usufruiti, causa Coronavirus
  • o l’abbonamento per la stagione calcistica 2019/2020 in parte non usufruito, causa Coronavirus

il rimborso del prezzo pagato: nel caso dei biglietti, integrale, nel caso dell’abbonamento o integrale o parziale, a seconda del desiderio del tifoso.

Riguardo il calcio, in particolare, e i biglietti o gli abbonamenti per l’accesso agli stadi, il Codacons ha reso di recente un comunicato dove afferma che

Le società di calcio sono obbligate per legge a restituire agli utenti quanto pagato per incontri cui i tifosi non potranno assistere a causa della chiusura degli stadi. Proprio sul tema delle clausole che limitano tale diritto al rimborso l’Antitrust, a seguito di esposto Codacons, ha aperto un’indagine nei confronti delle società di calcio, volta ad accertare pratiche commerciali scorrette”.

La situazione, in realtà, non è però così semplice. Ed è giusto dirlo.


Ogni club, infatti, ha le sue regole.

L’assenza di un diritto "assoluto” al risarcimento pare essere prevista, purtroppo, dalla maggior parte delle squadre di serie A:

  • Atalanta
  • Brescia
  • Cagliari
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lecce
  • Roma
  • Sampdoria
  • SPAL
  • Udinese

Accade, in pratica, che, nel momento dell’acquisto del biglietto/abbonamento, all’inconsapevole tifoso venga fatto rinunciare al diritto al rimborso, anche qualora la partita, o le partite, non vengano disputate per cause di forza maggiore. In pratica le società scaricano il rischio dell’impossibilità dell’evento sui tifosi, riversando su di loro il danno economico.

Nello specifico, che cosa prevedono - a grandi linee e senza scendere nel dettaglio delle previsioni di ciascuna società - i termini e le condizioni di vendita di biglietti e abbonamenti delle squadre sopraccitate? Prevedono che l’eventuale annullamento o il rinvio di una gara con il possibile cambiamento di data, orario e luogo adibito alla gara sono eventi possibili, di cui, chi acquista il biglietto o l’abbonamento, accetta il rischio.

Non è, però, affatto acclarato che l’epidemia da Coronavirus, per la sua assoluta eccezionalità e imprevedibilità, non debba costituire un’eccezione all’eccezione, e che, quindi, permanga in capo al tifoso il diritto di pretendere il rimborso per quanto non goduto.

E infatti, per fare l’esempio più significativo che dimostra quanto appena affermato, Juventus F.C. ha deciso di rimborsare il prezzo del biglietto singolo acquistato e pagato dai tifosi attraverso i canali di vendita ufficiali per la partita Juventus F.C. vs F.C. Internazionale Milano, disputatasi in data 8 marzo a porte chiuse su ordine della Pubblica Autorità. E ha precisato proprio quanto segue:
"Vista l’assoluta peculiarità del contesto nazionale”, – in eccezionale deroga alla recente normativa applicabile, nonché alle condizioni contrattuali attualmente in vigore ".
Il comunicato prosegue poi specificando:
"Tale iniziativa di rimborso riguarda esclusivamente l’acquisto da parte dei tifosi di singoli biglietti per la partita Juventus vs Inter acquistati tramite i canali ufficiali Juventus. Sono esclusi gli abbonamenti, i pacchetti riguardanti più match o servizi e gli acquisti di singoli biglietti di altre partite ad oggi rinviate: in relazione a tali situazioni, restano ferme le previsioni contrattuali vigenti anche in attesa delle determinazioni ufficiali in merito alle competizioni attualmente sospese".

Si verifica già, pertanto, il primo caso di “eccezione all’eccezione” di cui abbiamo sopra accennato.
Tanto di cappello al club della squadra bianco-nera.

Nove squadre sembrano offrire, già in condizioni di normalità, una qualche modalità di rimborso.

Si tratta di:

  • Milan (rimborso solo se l’eventuale posticipo supera una settimana o più rispetto alla data prevista);
  • Lazio (prevede un biglietto in un altro settore e un’altra partita nel caso il match iniziale dovesse essere squalificato o rimandato);
  • Napoli
  • Bologna
  • Parma
  • Torino
  • Fiorentina (forse l’unica che prevede un risarcimento completo “senza se e senza ma”)

L’utilizzo del nostro modello di rimborso per le partite di calcio pagate e non godute ti mette al riparo dal rischio di inviare domande mal fatte, incomplete o comunque inefficaci per le più varie ragioni.
Il modello di rimborso che viene qui messo a disposizione è stato studiato nel dettaglio del nostro team di legali e, per le modalità e la competenza con cui è stato redatto, richiama l’attenzione del destinatario sulle conseguenze di un esame poco attento della richiesta di rimborso.

E’ possibile anche scegliere un servizio “PLUS”, che prevede la firma e l’invio della richiesta di rimborso per i biglietti/abbonamenti delle partite di calcio non goduti a cura di uno degli avvocati del nostro team legale. Saremo noi ad inviare, per tuo conto, la richiesta di rimborso. Firmeremo e invieremo per raccomandata il modello da te compilato.